Ametista
Il viola dell'ametista è uno di quei colori che non si descrivono bene a parole. Può essere tenue, quasi lilla, oppure profondo e saturo fino a sembrare quasi opaco — dipende dalla luce, dall'angolazione, dal taglio della pietra. È proprio questa variabilità a renderla così interessante da portare.
È una delle gemme più antiche nella storia della gioielleria. I Greci la associavano alla sobrietà — amethystos significa letteralmente "non ubriaco" — e per secoli è stata riservata a re, vescovi e nobili. Oggi è accessibile, ma non ha perso nulla del suo carattere. Anzi, forse è diventata ancora più interessante proprio perché non ha bisogno di nessun titolo per imporsi.
Dal punto di vista mineralogico è quarzo, ma di una qualità che può raggiungere livelli eccellenti in termini di trasparenza e intensità cromatica. Le pietre che selezioniamo per i nostri gioielli vengono scelte privilegiando il colore uniforme e la pulizia interna — caratteristiche che si notano subito quando la pietra è montata e colpita dalla luce.
Nei gioielli Tabacco l'ametista è montata in oro 18kt, sia bianco che giallo. Con l'oro bianco il contrasto è netto e moderno; con l'oro giallo il risultato è più caldo, quasi antico, con un gusto che richiama la gioielleria tradizionale italiana.
È la pietra di febbraio, spesso scelta come regalo di compleanno, ma funziona benissimo anche come pensiero senza occasione. Uno di quei gioielli che si guardano e si indossano volentieri, senza bisogno di aspettare un momento speciale