Topazio
Il topazio è una di quelle gemme che sorprende chi pensa di conoscerla già. In molti la associano istintivamente al blu — e hanno ragione, perché il topazio blu è oggi la sua versione più diffusa — ma in realtà questa pietra esiste in una gamma cromatica che poche altre gemme possono eguagliare. Giallo paglierino, arancio, rosa, rosso vinoso, incolore, verde: il topazio attraversa quasi tutto lo spettro visibile, e in ciascuna tonalità ha una personalità precisa.
Il topazio imperiale, nella sua variante arancio-rossastra con sfumature dorate, è storicamente la più preziosa e ricercata. Proviene quasi esclusivamente dal Brasile, dalla miniera di Ouro Preto nello stato del Minas Gerais, e in esemplari di buona qualità raggiunge valori considerevoli. È una pietra che ha affascinato le corti europee per secoli — per lungo tempo veniva confusa con il rubino o con il diamante giallo, e non era raro trovarne esemplari importanti incastonati nei gioielli reali di mezza Europa.
Il topazio blu, nelle sue varianti Sky, Swiss e London Blue — dal più chiaro e celeste al più scuro e quasi verdastro — è invece la versione contemporanea più apprezzata per la gioielleria quotidiana. Ha una durezza elevata, 8 sulla scala Mohs, una buona trasparenza e un costo accessibile che lo rende adatto a gioielli di qualità senza necessariamente raggiungere i valori delle grandi gemme preziose.
Nei gioielli Tabacco il topazio è montato in oro 18kt, scegliendo la colorazione dell'oro in funzione della tonalità della pietra — bianco per il blu, giallo o rosa per le varianti calde. La selezione privilegia pietre con colore uniforme e alta trasparenza, che in questa gemma sono i parametri che incidono di più sulla resa visiva.
È una gemma versatile nel senso più autentico del termine: c'è una versione del topazio adatta a quasi ogni gusto, ogni occasione e ogni stile.